Il recente via libera al progetto di restauro della Reggia di Quisisana, grazie all’impegno del Parco archeologico di Pompei, ha trovato il plauso di Ernesto Sica. L’ex consigliere di Fratelli d’Italia ha commentato la notizia, sottolineando quando fatto con l’amministrazione Cimmino tra i banchi di Palazzo Farnese e quanto ancora, però, c’è da fare.
Le parole di Ernesto Sica
Uno dei primi provvedimenti a cui ho avuto l’onore di partecipare e votare in consiglio comunale nel 2018 è stato quello relativo alla valorizzazione della Reggia di Quisisana, con l’istituzione del Museo, e del parco, con la riqualificazione della Colombaia, del verde e del viale Ippocastani. Per la nostra Città è fondamentale che il Ministero della Cultura ed il Parco Archeologico di Pompei continuino ad investire e portare avanti quel progetto. La valorizzazione della Reggia di Quisisana è volano di riqualificazione di tutta la zona, cosa di cui ne beneficiano sia i residenti che i flussi turistici.
Spero che l’attuale amministrazione arriverà anche ad interessarsi del degrado che affligge le strade da via Salita Quisisana a salire, dove purtroppo è presente tanta immondizia in strada come anche nei boschi stessi. Parliamo di immondizia genererica ma anche di rifiuti “speciali” come carcasse di auto interamente abbandonate fra gli alberi.
Come anche devono partire i lavori per la riqualificazione e messa in sicurezza della strada che porta a Faito, fondi intercettati dall’amministrazione Cimmino ma che non hanno ancora visto l’inizio dei cantieri.